Ma tu quanto sei responsive?

Questo post è stato pubblicato per la prima volta sul forum-studi di UNASCA il 17/04/2015.

Gentili colleghi,

qualche tempo fa vi avevo inviato un post con oggetto: Se tutto cambia perché non il sito dell’agenzia?
Trattava delle scelte che avevano guidato l’aggiornamento del nostro sito.
Una di queste era:

Mobile first
Ormai tutti hanno in tasca uno smartphone ed i dati indicano che sempre più persone navigano con questo dispositivo (o con un tablet).
E’ per questo che il sito è prima di tutto pensato per la navigazione su smartphone, ci sono tasti e tendine a scorrimento. Anche la “manualità” è importante.

Proprio in questi giorni Google ha annunciato ufficialmente che i siti web “responsive” dal 21 aprile si posizioneranno meglio sui risultati di ricerca rispetto ai siti che non lo sono per le ricerche effettuate con smartphone e tablet.

Questo significa che il “mobile-friendly” diventa un fattore di ranking, i siti che avranno un design “responsive”, cioè adatto ad essere visualizzato in modo corretto su qualsiasi dispositivo mobile, avranno maggiore visibilità nelle ricerche da mobile.

A questo indirizzo è possibile verificare se il sito della propria agenzia è più o meno mobile-friendly:
https://www.google.com/webmasters/tools/mobile-friendly/

Pubblicato da

Roberto Pedrocchi

Anticipare il futuro non significa prevederlo. Significa analizzare le criticità del presente e pensare a possibili modi di risolverle; significa cogliere, senza pregiudizi, i segnali che vengono dal presente e capirne i possibili sviluppi. (Arnaldi, Poli, 2012; Poli, 2017)

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