Come posso Inoltrare i Fascicoli senza andare in agenzia?

In caso di festività locali oppure di (meritate) vacanze durante i ponti lavorativi, il titolare dell’agenzia di pratiche auto ha comunque l’obbligo di Inoltrare i Fascicoli delle pratiche trasmesse il giorno lavorativo precedente.

Come sappiamo, per Inoltrare i Fascicoli è necessario che sia attiva la VPN, non possiamo quindi aprire semplicemente LeonardoNET dal PC/App di casa oppure collegarci al Portale del trasporto. E’ necessario comunque lavorare dal PC dell’agenzia, da dove è possibile attivare la VPN SermetraGroup.

Questo post vuole quindi rispondere alla domanda: Come faccio a Inoltrare i Fascicoli senza recarmi fisicamente in agenzia?
La soluzione è Chrome Remote Desktop.

Chrome Remote Desktop è uno strumento di accesso remoto sicuro e gratuito. E’ sviluppato da Google ed è disponibile anche come semplice estensione di Chrome.
Consente di stabilire un accesso permanente a qualsiasi dispositivo, indipendentemente dall’uso di Tablet o PC.

Tutto ciò di cui hai bisogno è il browser Chrome sia sul PC/Tablet di casa, che sul PC dell’agenzia.

Come preparo il PC dell’agenzia?

  • Apri Chrome e fai il login di Google (per esempio apri Gmail)
  • Apri il seguente indirizzo con Chrome: https://remotedesktop.google.com/support
  • Fai clic su Configura accesso remoto
  • Fai clic sull’icona Scarica per configurare l’accesso remoto
  • Fai clic su Aggiungi a Chrome per aggiungere l’estensione Chrome Remote Desktop al tuo browser Chrome
  • Fai clic su Accetta e installa per installarlo
  • Torna alla pagina: https://remotedesktop.google.com/access
  • Clicca su Attiva per avviare la configurazione
  • Inserisci un nome per il tuo computer (per esempio PC AGENZIA) e fai clic su Avanti
  • Scegli un codice PIN con almeno 6 numeri, quindi inseriscilo due volte per avviare l’estensione

Come faccio a collegarmi dal PC/Tablet di casa?

  • Nel PC dell’agenzia apri Chrome e fai il login di Google (per esempio apri Gmail). NB devi lasciare il PC ACCESO. Puoi ridurre a icona Chrome ma NON DEVI CHIUDERLO.
  • Dal PC/Tablet di casa, apri Chrome e fai il login di Google (per esempio apri Gmail). NB Devi effettuare l’accesso con lo stesso account Google che hai usato sul PC AGENZIA.
  • Apri la pagina: https://remotedesktop.google.com/access
  • Seleziona il PC AGENZIA e inserisci il PIN che hai creato

A questo punto hai il completo controllo del PC dell’agenzia.
Puoi avviare la VPN di SermetraGroup e inoltrare i Fascicoli utilizzando LeonardoNET.

Conclusioni

Questo post ti spiega come ottenere un accesso permanente a Chrome Remote Desktop. La chiave per l’accesso permanente è il codice PIN. Una volta effettuato l’accesso allo stesso account Google sui due dispositivi, puoi ottenere un accesso remoto permanente tra i due computer con il codice PIN.

Il fascicolo digitale di ACI è vera rivoluzione?

Dopo aver letto l’articolo pubblicato su Ansa on-line:

http://www.ansa.it/canale_motori/notizie/componentie_tech/2019/03/04/acistop-a-truffe-del-contachilometri-con-fascicolo-digitale_e901f65c-194f-4e48-bc46-e69bd24185b6.html

Mi sono chiesto se il fascicolo digitale annunciato da ACI rappresenta una vera rivoluzione oppure se sono solo “effetti speciali”.

Vediamo quindi di entrare più in profondità nelle utilità elencate:

Truffe sui contachilometri

Il Ministero dei Trasporti, con l’introduzione dell’obbligo di riportare il numero di chilometri percorsi sul tagliando della revisione, ha già attenuato di molto il problema.

La procedura è semplice ed efficace; un soggetto terzo (il tecnico della revisione) legge e annota i km percorsi alla data della revisione. Da quel giorno, nessuna manomissione sul contachilometri, lo potrebbe riportare ad un valore inferiore a quello annotato.

Ricambi falsi

Qui non si capisce chi dovrebbe certificare cosa.

L’autofficina che effettua un intervento sul veicolo, utilizzando ricambi non originali, non credo proprio che avrebbe l’interesse di certificare questa circostanza.

Mentre il produttore dei ricambi non può sapere su quale veicolo verranno utilizzati.

Probabilmente ACI immagina una tracciatura di tutta la filiera, dal produttore del ricambio al veicolo sul quale viene montato. Al contrario di quanto avviene nell’ambito alimentare, non penso che la complessità e i costi di tale tracciatura siano giustificati.

Attestare gli interventi di manutenzione effettuati

In realtà non si capisce neppure perché un’autofficina dovrebbe perdere tempo per trasmettere i dati sul fascicolo digitale. La fattura degli interventi effettuati, ora pure in formato elettronico, assolve efficacemente a questa necessità.

Dovrebbe essere direttamente il proprietario a caricare la fattura nel fascicolo digitale, ma quale vantaggio reale avrebbe?

In generale c’è da dire che l’ACI, come del resto le banche che stanno sperimentando questa tecnologia, non hanno compreso fino in fondo l’utilità della blockchain.

Sfruttano la caratteristica immutabilità del dato ma tralasciano completamente quella di poter poggiare su una rete distribuita, quindi senza concentratori/regolatori (come lo sono ACI e le banche).

Satoshi Nakamoto, se esiste veramente (https://it.wikipedia.org/wiki/Satoshi_Nakamoto), da questo punto di vista, avrebbe certamente qualcosa da ridire.

In realtà l’unica vera utilità della tecnologia blockchain è il superamento dell’archivio PRA sostituito da un archivio distribuito dove verranno registrati i contratti di compravendita.

Al contrario resta invariata l’utilità certificativa del Ministero dei Trasporti che si limiterebbe a ristampare la Carta di circolazione senza entrare nel merito dei negozi intercorsi tra le parti.

Vedi a tal fine “Smart Contracts al posto degli atti di vendita?”

Easy può convincerti

La mente di Easy

Riprendo i concetti espressi nel post “Dobbiamo dirlo noi!”
https://www.easysta.it/dobbiamo-dirlo-noi/

e porto un esempio di applicazione del

Principio del tunnel
Usare la tecnologia informatica per guidare gli utenti in un procedimento o in un’esperienza offre la possibilità di persuadere lungo il cammino.

Può una chat influire sulle scelte delle persone?
C’è un solo modo per scoprirlo, parla con Easy e raccontami se ti ha convinto!
(La trovi nel menu)

Pagamenti con carta di credito su ilportaledellautomobilista

Questo post è stato pubblicato per la prima volta sul forum-studi di UNASCA il 12/03/2015.

Gentili colleghi,

nonostante UNASCA avesse comunicato, in più occasioni, questa opportunità, parlando con i miei colleghi mi è parso che sia poco utilizzata.

Mi riferisco alla possibilità di pagare i “pacchi” STA e non, sul ilportaledellautomobilista, utilizzando la carta di credito aziendale (VISA e MASTECARD) invece che addebitando il conto corrente postale Bancoposta.

In realtà non è una novità assoluta, anche prima dell’arrivo del consorzio PosteMotori era possibile pagare utilizzando la carta di credito, ma si doveva aggiungere una commissione di € 2,70 a bollettino per importi fino a € 100,00 e del 2% dell’importo più € 0,70 per valori superiori.
Oggi non c’è nessun addebito aggiuntivo.

L’utilizzo della carta di credito permette di posticipare l’addebito di tutti i pacchi pagati nel mese ai primi giorni (normalmente il 5) del mese successivo.
Inoltre viene addebitato il conto corrente della banca dove è radicata la carta (non quello postale), annullando o rendendo poco frequente la necessità di effettuare i bonifici o i versamenti per ricaricare il conto Bancoposta.

La prima pagina che appare una volta selezionata la scelta di pagamento riportava un limite di spesa giornaliera che non poteva superare i € 2.000,00.
Ora questa indicazione è sparita ma non non sono in grado di verificare se è ancora applicata in quanto (purtroppo) non raggiungo tali importi.
In ogni caso il sistema permette, per esempio, di pagare con la carta di credito il pacco delle prime immatricolazioni ed addebitare sul conto Bancoposta l’usato (naturalmente con 2 pacchi separati).

L’altro limite è determinato dall’importo massimo spendibile al mese, ma questo è determinato dalla propria banca o dal circuito della carta, che per le aziende è comunque elevato e trattabile.

In sostanza credo che (per ora) sia una scelta da valutare per la maggior parte delle agenzie, in attesa che il servizio di pagamento dei bollettini postali di Sermetra ci permetta di riscuotere anche quelli della motorizzazione.