PraticaMente – Laboratorio di idee per lo STA

Questo post è stato pubblicato per la prima volta sul forum-studi di UNASCA il 11/05/2016.

Colleghi,

volevo segnalarvi questa mia iniziativa su Facebook:
https://www.facebook.com/groups/1379174348766807/

Perché un laboratorio di idee per lo STA?

Cominciamo con dire che, ai nostri scopi, voglio considerare lo Sportello Telematico dell’Automobilista come quel luogo dove il cittadino/automobilista trova una risposta immediata alle pratiche del proprio veicolo, della patente e dei tributi ad essi collegati.

Allarghiamo quindi i servizi tradizionali dello STA (disciplinati dal DPR 358/2000) andando ad includere tutti quelli del Centro Servizi Motorizzazione, quelli erogati tramite ilportaledellautomobilista, quelli di pagamento dei tributi (Tasse Auto) e i servizi assicurativi.
In sostanza tutti i servizi “telematici” erogati da un moderno Studio di Consulenza Automobilistica.

Internet (e Facebook) è piena di siti e portali che trattano le nuove tecnologie, sia quelle di più rapida attuazione, sia quelle che si manifesteranno in un futuro più remoto.

Il lavoro di questo gruppo dovrebbe essere quello di evidenziare quale tecnologia potrà essere calata nelle procedure dello STA ed in che modo potrebbe contribuire ad elevare il valore restituito al cliente.

La speranza è di incoraggiare i consulenti automobilistici a condividere nuove idee ed esperienze per stimolare il pensiero e fare emergere le idee migliori.

Iniziamo col parlare di questa provocazione:
L’auto potrebbe rinunciare (non solo) al conducente

Cosa aspetti? Iscriviti al gruppo!

Pagamenti con carta di credito su ilportaledellautomobilista

Questo post è stato pubblicato per la prima volta sul forum-studi di UNASCA il 12/03/2015.

Gentili colleghi,

nonostante UNASCA avesse comunicato, in più occasioni, questa opportunità, parlando con i miei colleghi mi è parso che sia poco utilizzata.

Mi riferisco alla possibilità di pagare i “pacchi” STA e non, sul ilportaledellautomobilista, utilizzando la carta di credito aziendale (VISA e MASTECARD) invece che addebitando il conto corrente postale Bancoposta.

In realtà non è una novità assoluta, anche prima dell’arrivo del consorzio PosteMotori era possibile pagare utilizzando la carta di credito, ma si doveva aggiungere una commissione di € 2,70 a bollettino per importi fino a € 100,00 e del 2% dell’importo più € 0,70 per valori superiori.
Oggi non c’è nessun addebito aggiuntivo.

L’utilizzo della carta di credito permette di posticipare l’addebito di tutti i pacchi pagati nel mese ai primi giorni (normalmente il 5) del mese successivo.
Inoltre viene addebitato il conto corrente della banca dove è radicata la carta (non quello postale), annullando o rendendo poco frequente la necessità di effettuare i bonifici o i versamenti per ricaricare il conto Bancoposta.

La prima pagina che appare una volta selezionata la scelta di pagamento riportava un limite di spesa giornaliera che non poteva superare i € 2.000,00.
Ora questa indicazione è sparita ma non non sono in grado di verificare se è ancora applicata in quanto (purtroppo) non raggiungo tali importi.
In ogni caso il sistema permette, per esempio, di pagare con la carta di credito il pacco delle prime immatricolazioni ed addebitare sul conto Bancoposta l’usato (naturalmente con 2 pacchi separati).

L’altro limite è determinato dall’importo massimo spendibile al mese, ma questo è determinato dalla propria banca o dal circuito della carta, che per le aziende è comunque elevato e trattabile.

In sostanza credo che (per ora) sia una scelta da valutare per la maggior parte delle agenzie, in attesa che il servizio di pagamento dei bollettini postali di Sermetra ci permetta di riscuotere anche quelli della motorizzazione.